Brightest Day

Questo argomento contiene 150 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Meeme 4 giorni, 22 ore fa.

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  • #7218
     Meeme 
    Partecipante

    Perché tutti dovevano parlare in medichese?
    Lui comunque non simpatizzava per quel tipo era stato comunque di guardia ad un laboratorio in cui torturavano delle persone. Praticamente un nazista in un campo di concentramento e lui odiava i nazisti, soprattutto i nazi dell’Illinois.
    “Va bene, Doc, ma se inizia a fare lo stronz* intervengo io e lo farò pisciare sotto dalla paura senza torcergli un capello, promessa di scout!” Come se contasse qualcosa, a lui gli scout stavano sulle palle quasi a parimerito con i nazisti!

    Si ritirò dietro la finta parete a specchio ed osservò Henry fare la sua mossa, ma non vedeva l’ora di entrare in azione lui su quel bastardo!

    #7237
     Harlan Malkavian 
    Partecipante

    – Leah
    Gli ultimi uomini di Cadmus rimasti in piedi si guardarono intorno smettendo di combattere mentre alcuni dei clienti del locale aiutavano i feriti e buttavano fuori gli aggressori svenuti.
    “sapevo che era una pessima idea venire solo in quindici” disse uno dei due lasciando tutto e scappando mentre il compare lo seguì gridando come una ragazzina dopo essersi beccato un ultima frustata sul didietro da Leah.

    Il bar era di nuovo libero da gentaglia xenofoba “è stato divertente” disse liveware ridendo “ehi M’Gann mi prendo un altro rum” quella donna sembrava davvero pazza, Blanche tornò al suo posto e posò la testa sulle braccia incrociate sul bancone “non era proprio quello che mi aspettavo quando ti ho invitata qui“.

    La situazione tornava lentamente alla normalità, almeno per un luogo così folle, M’Gann aveva ripreso l’aspetto umano ed aiutava i feriti, Killer Frost stava inviando dei messaggi con il cellulare “un poco di azione ci serviva“.

    – Thane & Henry
    Alex fissava i dati medici mentre annuiva alle parole di Henry dopo qualche attimo spalancò gli occhi e cercò qualcosa “non mi sbvagliavo è molto simile a questo” disse mostrando al dottore un altra cartella di un paziente simili effetti ma ancro più estremi “queste sono le analisi sulla vittima di un parassita alieno chiamato Pietà Nera, blocca le vittime in sogno/allucinazione dove vive il suo mondo perfetto mentre risucchia letteralmente la vita dal loro corpo. Deve trattarsi di qualcosa di simile ma molto più piccolo, probabilmente all’interno del corpo in un punto in cui non c’era motivo di eseguire tac o radiografie

    Thane e J’onn entrarono nella ‘stanza dietro lo specchio®’ mentre Alex e Henry raggiungevano il prigioniero, un uomo dalla carnagione olivestra e capelli scuri “non penso di uscirne, il governo è corrotto da quella fe” ma vedendo lo sguardo di Alex si blocco “non lo so, è molto meglio così, ho fatto quello che dovevo. Non possi.. posso tornare in argentina” l’uuomo era nervoso studiava la stanza ed i due presenti , sudava lievemente e continuava a strignere e riaprire i pugni od a battere le dita sul tavolo ritmicamente a gruppi di quattro colpi.

    Non ho mai visto cosa facevano la dentro. dicevano che era per il bene dell’umanità. siamo invasi. arruolatevi, dicevano.

    • Questa risposta è stata modificata 4 mesi, 1 settimana fa da  Harlan Malkavian.
    #7259
     Meeme 
    Partecipante

    “Bel nome per uno schifoso parassita! C’è un modo per disinfestare quella cosa?” Domandò James a Alex osservando la cartella clinica anche se lui di medicina non ci capiva niente.
    “Praticamente questo stronz* qui dentro potrebbe essere stato infettato e quindi vivere nel suo mondo perfetto?” esclamò per avere qualche certezza in più.

    Si mise comodo dietro la parete a specchio, braccia conserte e sguardo un po’ annoiato, aspettava il suo turno, era il piano B in caso il dottore non fosse riuscito a cavare un ragno dal buco dal prigioniero.

    #7275
     Ilmarien 
    Partecipante

    Dalle parole di Alex era chiaro che il prigioniero era sotto qualche tipo di droga, tuttavia c’era anche chiaramente un processo di lavaggio del cervello in corso. Girandosi in modo che il prigioniero non potesse vederlo disse sottovoce nel comunicatore: “Esatto, si può neutralizzare? Anche temporaneamente… Ora provo a vedere se riesce a ragionare…” e si girò nuovamente prendendo in mano la cartella. “Signor Valles” e schioccò le dita davanti a lui per richiamare la sua attenzione “io non rappresento il governo degli Stati Uniti, sono un medico, per la precisione appartengo a Medici Senza Frontiere” disse mostrandogli il tesserino identificativo e facendoglielo leggere. Mentre continuava a parlare osservava attentamente le sue reazioni, cercando di determinare quanto Jeremiah fosse in controllo delle proprie azioni, e se possibile avrebbe anche cercato, delicatamente, di fermare eventuali movimenti autonomi come quel frenetico battito ritmico.
    “Sono in grado di garantire asilo politico a lei e alla sua famiglia, e preciso che non sono qui per il governo degli Stati Uniti, sono qui per salvare delle vite, quindi spero che possa capire la mia posizione” precisò, dopotutto era la verità “Mi pare quindi che lei non abbia un piano per uscire da questa situazione, quindi mi permetta di offrirle una soluzione alternativa” continuò una volta che fu sicuro di avere la sua completa attenzione “Ho esaminato la cartella clinica di sua moglie” disse prendendola e facendogliela vedere “e credo di poterla riesaminare, conosco alcune terapie che potrebbero funzionare ed estrarla dal coma” disse guardandolo negli occhi per fargli capire che era serio e non stava mentendo. Decise di aspettare a parlare della figlia, intanto attese la risposta di Jeremiah.

    #7283
     Harlan Malkavian 
    Partecipante

    – Thane & Henry
    Alex annuì leggermente verso Henry tenendo una mano sulla cartella clinica, evidentemente esisteva un modo per eliminare il parassita alieno.

    Jeremiah fece un paio di respiri profondi cercando di calmarsi, le parole di Henry sembravano avere effetto, nonostante le tipiche frasi xenofobe che aveva pronunciato il modo e tono erano cambiati, diventando quasi meccaniche.

    Per questo mi sono unito a Cadmus, avevo bisogno di più denaro per Cynthia e loro un chimico, hanno promesso che l’avrebbero curata ma sono mesi ed ancora.” prese il volto fra le mani “sono stato un idiota ma ero terrorizzato, se potete davvero liberarla vi dirò tutto“.

    E alla fine quel pazzo mi usava come guardia! ma per qualche mese ho lavorato su diversi tipi di kriptonite su campioni di sangue: verde, rossa, argento, nera. Fortunatamente non mi permettevano di avvicinarmi ad alieni vivi.

    #7287
     Ilmarien 
    Partecipante

    Il prigioniero sembrava ora in una disposizione d’animo decisamente più ragionevole, anche se probabilmente il lavoro non era finito e avrebbe dovuto passare del tempo all’ospedale psichiatrico. Si sedette per esaminare la cartella clinica, e nel mentre tirò fuori il cellulare e scrisse un breve messaggio ad Alex: *Io continuo a premere sulla moglie, se quando ho finito continua a esitare magari potreste offrire un’educazione universitaria per la figlia, è meglio se lo fa lei in veste di agente FBI*. Inviò il messaggio, poi si rialzò e disse: “Allora, sua moglie è affetta da un parassita chiamato Pietà Nera, che causa un coma artificiale… sappiamo di cosa si tratta e, contrariamente a ciò che le è stato detto posso dirle che la sua condizione è certamente grave ma del tutto curabile” disse parlando lentamente e scandendo ogni singola parola per essere sicuro che non ci fossero incomprensioni. Dopotutto se voleva la collaborazione di Jeremiah la cosa migliore era la sincerità.

    “Lei ha parlato di un pazzo” proseguì riferendosi alle sue ultime parole “le dispiacerebbe dirmi di chi si tratta? Inoltre, ha lavorato sulle kriptonite, ha idea di cosa volessero ottenere, o di come intendessero usarla?” chiese mantenendo lo stesso tono pacato e gentile di prima, non voleva forzare delle risposte. Henry sapeva piuttosto poco di kriptonite, sapeva però che non poteva essere una buona notizia che il laboratorio stesse creandone diversi tipi, mentre parlava aveva rivolto un’occhiata interrogativa ad Alex nella speranza che lei o J’onn chiarissero il concetto.

    #7291
     Harlan Malkavian 
    Partecipante

    – Thane & Henry
    Alex annuisce leggermente dopo avr letto il messaggio, Jeremiah è talmente concentrato su Henry da non accorgersene.

    “Un parassita alieno ma allora!” iniziò a parlare quasi in uno scatto d’ira ma si fermò subito “no, non avrebbe senso, resta solo… sono stati loro a infettarla! Cadmus. Sto parlando di Abel Cuvier è un genetista da Ghotam.” poi si coprì il volto con le mani, preso dallo sconforto.

    Stavano cercando un modo per controllare i kryptoniani o replicarne i poteri, ma tutti i test effettuati non hanno avuto risultati sui campioni che mi fornivano, ad eccezione della kryptonite verde e quella Nera, che provoca un accelerazione della duplicazione cellulare ed un effetto di mitosi. Abel era convinto che a contatto con un kryptoniano vivo ne avrebbe creato un clone. Ma poi ha abbandonato la ricerca considerandola troppo pericolosa, per se stesso, ed ha iniziato a torturare persone per riprodurre le alterazioni genetiche dei metaumani, ha anche provato ha trasmetterne i geni tramite virus modificati. Alcune delle procedure erano dolorose solo per gli umani.. comuni

    #7293
     Ilmarien 
    Partecipante

    Jeremiah sembrava si fosse convinto a parlare, ora si trattava di continuare a collaborare con lui, cercando di risolvere i suoi problemi mentre lui continuava a dare informazioni. “Capisco” replicò Henry di fronte all’ovvia deduzione del prigioniero “allora intanto direi che l’FBI può proteggere sua moglie e sua figlia” e guardò Alex per farle segno di telefonare e prendere disposizioni immediate, dopotutto era qualcosa che bisognava fare rapidamente. Una volta ottenuta conferma, si rivolse nuovamente al prigioniero: “Qualche idea su dove possano tenere questa kriptonite nera? Discussioni che ha sentito, orari di trasporto, fotografie o immagini del laboratorio, qualsiasi dettaglio può essere importante… Inoltre, questo Cuvier: qualche idea su dove possiamo trovarlo o su cosa abbia in mente? Cadmus chiaramente sta progettando qualcosa di grosso, è per questo che hanno usato tua moglie. Qualche idea su cosa abbiano in mente e dove?”

    #7295
     Meeme 
    Partecipante

    James avrebbe tanto voluto prendere a testate il muro.
    “Ma come ci si può fidare di Cadmus!” Esclamò seguendo l’interrogatorio con interesse. Era chiaro che il medico avesse tutto sotto controllo e la sua presenza non sarebbe stata utile.
    Fece un cenno ad Alex di non chiamare l’FBI, avrebbe provveduto lui, i suoi contatti avrebbero protetto meglio dei Federali quella gente.

    Compose il numero del povero Brain e lo passò ad Alex per prendere disposizioni. La CIA si sarebbe occupata di quel poveraccio e della sua famiglia. Intanto aveva un nome “Abel Cuvier”, un nome per la sua lista di cattivi da prendere a calci.
    Mentre aspettava provò a chiedere informazioni a Brian su questo fantomatico genetista folle.

    #7301
     Harlan Malkavian 
    Partecipante

    – Thane & Henry
    E’ nel suo laboratorio primario, tutte le cavie vengono portate lì con un tunnel sotterraneo, non l’ho mai visto, ho fatto le ricerche che potevo ma so solo che è ben nascosto a Downtown. Non ho ho orari od immagini mi teneva fuori dalle sue ultime ricerche” si fermi riprendnedo fiato ee cercando di ricordare tutto il possibile, chiuse gli occhi.

    so che in qualche modo è riuscito a recuperare buone quantità di sangue da metaumani ritenuti sufficentemente potenti, come Killer Frost. Credo che Userà gli attacchi ch la marmaglia agli ordini di Cadmis compierà questa notte per rapire soggetti su cui sperimentare il nuovo, lui lo chiama siero

    è sai dove attaccheranno” l’interruppe Alex, stava facendo un grosso sforzo per trattenersi probabilmente anche lei temeva ad un attacco alla NCPD.

    solo di un dive bar frequentato da alieni e CatCo. Ed avranno con loro armi alla cryptonite e cyborg, probabilemte testeranno un arma che causa allucinazioni e paranoia nei kryptoniani

    “e lo dici solo ora?” Alex sbuffò ed inizio a inviare messaggi ad grandissima velocità “Ma come ha detto il dottor Kaplan possiamo curare sua moglie e poi verrete messi in custodia protettiva fino a quando non avremo risolto questa situazione”

    – James
    E’ la disperazione che fa compiere scelte satupide” gli rispose J’onn J’onzz che poi prese il telefono ed organizzò la protezione necessario, sarebbero rimasti qualche tempo sotto falso nome fuori da National City dove finiti i guai avrebbero potuto riprendere finalmente la loro vita senza i problemi legati ad un organizazione teroristica xenofoba, omofoba e con membri probabilente affetti da altre fobie brutte.

    Trovare le informazioni volute fu molto rapido
    Abel Cuvier era un genetista piuttosto famoso a Gotham, qualche hanno fa è riuscito a sviluppare una terapia genetica conosciuta come Giunzione. Non è stato rivelato molto sul metodo ma Cuvier iniziò ad usarlo per alterare adolescenti contro la loro volontà fondendoli con DNA animale creando folli ibridi. Venne fermato da Batman è rinchiuso ad Arkam, ma come puoi immaginare è fuggito pochi messi fa ed è svanito. Giurà quella prigione sembra sempre più un centro relax per psicopatici.
    Non sono conosciuti parenti o amici.

    #7310
     Meeme 
    Partecipante

    Ringraziò Brian per le informazioni, terribili informazioni, ma sempre utili ed ascoltò l’ultima parte della conversazione riguardante l’attacco di quel folle squilibrato.
    “Aspetta… ma è il bar dove siamo stati prima?” Esclamò preoccupato per la barista e la ragazza strana che aveva provato a rimorchiare senza successo.
    “Non ho salvato quel ragazzino demente solo per fargli morire la madre! Al Taximobile!” urlò solenne mentre prenotava la sua corsa.

    “Porco genetista in calore, questa è un’emergenza! Non mi frega se lo devi cacar* il taxi, lo voglio subito!” Amava i taxi, ma quando aveva fretta non era molto indicati.
    “Ed ancora non ho ritrovato le mie armi! Ho fatto la denuncia agli oggetti smarriti, certo! Sono in qualche taxi, no, non sono esplosivi, solo fucili d’assalto, pistole e coltelli da combattimenti. Ah, qualche granata fumogena. No, non conta come esplosivi, non esplode e fa saltare in mille pezzi la gente!” Parlava a velocità ultra cercando di ragionare con il call center.

    “Qualcuno ha una macchina? La mia patente mi permette di guidare i carrarmati, ma è rimasto tra le cose smarrite!”
    E poi di nuovo al call center. “No, non ho lasciato un carrarmato in taxi! Ma come ca**o fa a starci, andiamo!!”.

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