• Elan ha pubblicato un aggiornamento nel gruppo Logo del gruppo di World of Warcraft – Le Terre del FuocoWorld of Warcraft – Le Terre del Fuoco 1 settimana, 3 giorni fa

    Postato per tutti! 😀 La prossima scadenza è mercoledì 15 agosto!!
    Essendo ferragosto, fatemi sapere se avete problemi che eventualmente mi organizzo di conseguenza 🙂

    • Visto che sto postando a ritmi un po’ alterni per tutti, incollo nei commenti qui i vostri rispettivi post, taggandovi in modo che possiate trovarli facilmente 😉

    • @ilmarien

      – GAHAIN –
      Il viaggio in nave fu tranquillo, i due Draenei si godevano la brezza del vento sul ponte, chiacchierando del più e del meno.
      Nathaniel era soddisfatto di come stavano crescendo i due piccoli che aveva adottato, erano intelligenti e avevano moltissimo potenziale.
      “Non possiamo trovarli e salvarli tutti, ma gli orfanotrofi di Azeroth sono fin troppo pieni. E il futuro della nostra specie dipende anche da queste piccole anime.”
      Anche Draenor era stata piena di orfanotrofi, Gahain la ricordava bene. I sacerdoti si occupavano dei piccoli con cura, e in più di un’occasione – dopo la recente invasione – lo shamano aveva visto piccoli Draenei ed Elfi del Sangue giocare insieme, incuranti delle divergenze delle rispettive razze.
      Ma c’era sempre tristezza, nella consapevolezza che non avrebbero mai avuto una figura di riferimento su cui contare. A quei due bambini era andata decisamente meglio.

      Il paladino era anche notevolmente soddisfatto sulla ricostruzione di Exodar. L’isola di Azuremist si stava sviluppando in maniera incredibilmente florida… non sarebbe sicuramente mai stata paragonabile ad Argus o Draenor, ma era pur sempre l’ultima casa che gli era rimasta.

      Quando raggiunsero Sumyno e Urok, l’orchessa scoppiò a ridere alla battuta di Gahain.
      “Ma allora voi Draenei siete divertenti, quando volete! E io che pensavo che foste solo dei brutti musoni dalla pelle blu!!”
      Nathaniel ed Urok risero a loro volta, il clima era talmente sereno che sembrava impossibile appartenessero a due fazioni tanto diverse e che tanto si odiavano.
      “Non ci serviva così tanto tempo, comunque! Se i vostri cacciatori sono così lenti, capisco perché dobbiate comprare il cibo ogni volta!” rise, non c’era traccia di cattiveria nella sua voce, era solo incredibilmente divertita.

    • @harlan

      – JARED –
      Marelli lo fissò duramente, il suo sguardo era acciaio e ghiaccio, duro come niente che Jared avesse mai visto. Sembrava non essere minimamente commossa dalla paura di Alliria, ma quando il guerriero acconsentì a partire con loro, annuì soddisfatta.
      “Preparatevi. Partiremo domattina, e non apprezzo i ritardi.”
      Senza aspettare una risposta, si girò allontanandosi a lunghi passi. La sua figura era slanciata ed elegante, sarebbe stata persino bella, ma quello sguardo di ghiaccio la rendeva talmente inquietante da mettere i brividi.

      Solo quando fu ben lontana Alliria tirò un sospiro di sollievo.
      “Quando la odio!!” esclamò esasperata. La voce ancora le tremava, e non aveva lasciato il braccio di Jared.
      Anzi, alzò lo sguardo su di lui, e incrociò i suoi occhi. Quelli di lei erano due laghi splendenti, come eternamente bagnati dalla luce della luna.
      “Grazie per quello che avete fatto per me. Non avrei sopportato di affrontare questo viaggio da sola.”

      Lo guardò a lungo, poi gli diede un bacio su una guancia.
      “Il vostro nome è Jared, ho capito bene?” la sua voce era delicata come il tocco sul suo braccio. “Dovete stare attento a Marelli. È troppo tollerante con i mostri dell’Orda. Lo avete visto quell’abominio di prima… Secondo lei andrebbe studiato e aiutato, ma è solo un pericolo per tutti noi!” sospirò riassegnata come se non potesse accettare una simile eventualità.

    • @mordoth

      – JOK’NAY –
      Zatanja alzò un sopracciglio quando il troll si tagliò il dito. Sembrava perplessa, come se quella dimostrazione l’avesse fatta notevolmente dubitare delle sue capacità.
      “Siete… Sicuro di sapere quello che fate?” domandò, a metà tra il perplesso e il preoccupato. “Andremo in un posto pericoloso, non potrò difendervi sempre, se non siete in grado di badare a voi stesso…”

      Sospirò come se fosse rassegnata, una rassegnazione che trapelava anche dai suoi occhi. Jok’Nay si rese conto che sapeva di non avere alternative.

      “A volte bisogna imparare a prendere decisioni con la propria testa.” spiegò quindi, in risposta alla sua domanda. “Vol’Jin pensa che il nuovo conflitto tra Orda e Alleanza sia più importante, anche il Kirin Tor pensa lo stesso. Loro non si schiereranno mai, ma tengono controllato tutto quello che succede. Immagino che… Vogliano prevenire un’altro disastro come quello del Re dei Lich, ma sono talmente ossessionati dalla loro magia che non si accorgerebbero di lui nemmeno se gli spuntasse sotto il naso!”
      Fece una smorfia. Nonostante fosse una maga, sembrava non provare molto rispetto per quella gente che voleva controllare il mondo dalla loro perfetta Cittadella Violacea.

      “Qualsiasi cosa stia succedendo, non è qualcosa che interessi nessuno di loro. Ma le minacce più semplici a volte sono quelle più pericolose.”

    • Grazie ^^
      Ora cerco di rispondere, l cronaca di meeme oggi mi ha ucciso XD

    • Coraggio, ho fiducia in te!! XD devi abituarti di più a Meeme, dopo un po’ non ci fai più caso! XD
      (Non vorrei dire, ma una volta me ne ha uccisi due su due u.u quella PG ancora vuole prendere tutti a morsi! XD)

    • Ci sono riuscito, grazie della fiducia ^^

      Farò il callo da Meeme XD

      E povera la tua PG ¿-¿

    • bravissimo! U_U stasera rispondo a tutti e tre!! 😀
      Eh, Kat ha un conto in sospeso di pura follia con Meeme XD un giorno gliela pagherà! XD