Supergirl

Questo è uno show che mi attirava pochissimo. Non sono mai stato un fan di Superman, e non mi sono mai piaciute le sue numerose incarnazioni cinematografiche, che ho trovato per la maggior parte di qualità scadente. Avevo visto di sfuggita il film “Supergirl” del 1984, di rara bruttezza, e proprio per questa sua rara, quasi unica bruttezza mi sento quasi di raccomandarlo. Siamo al livello di Dungeons&Dragons, il film con Jeremy Irons: è un film che fa tutte le possibili scelte sbagliate una dopo l’altra.

La ragione per cui ho iniziato a guardare lo show è il “first look” che era uscito, in cui, nonostante la musichetta pop che dava un po’ fastidio, c’era quantomeno un’eroina interessante. Avendo visto gli altri show dell’Universo DC televisivo, ho deciso di dargli una possibilità. E devo dire che non sono rimasto deluso, anzi. Anzi! Tanto per cominciare lo show è bello da vedere, con i suoi colori brillanti, cosa che lo rende immediatamente superiore ai recenti film (Man of Steel e Batman V Superman) che con la pellicola desaturata hanno soltanto cinquanta sfumature di grigio (scusate l’orrenda ma appropriata battuta 😀 ).

Lo show ha tre grandi punti di forza, che lo staccano non solo da precedenti film su Superman (o serie come Smallville) ma anche dagli altri prodotti dell’universo televisivo DC, come Arrow e Flash. Il primo è il livello medio di recitazione: lo show ha una solida sceneggiatura che bilancia molto bene i vari elementi e un cast di attori particolarmente affiatati tra di loro che riescono a dare il meglio. In questo menzione speciale a Melissa Benoist, la protagonista, e Chyler Leigh, la sorella adottiva, che sono adorabili tutte le volte che condividono una scena. E per me questa è stata una sorpresa molto gradita, dato che l’universo televisivo DC aveva sempre fallito miseramente nel rappresentare un rapporto fraterno (come il bizzarro rapporto tra Sarah e Laurel Lance in Arrow o l’inquietante rapporto tra Barry e Iris in The Flash che si avvicina pericolosamente all’incesto). Il suo secondo punto di forza è nella scelta di mettere in scena un’eroina forte ma assolutamente non fredda, come invece aveva fatto il vecchio film (e come hanno fatto quasi tutti i film di Superman nel rappresentare il protagonista). è invece una persona molto espansiva e decisamente femminile come modo di porsi. Il nome “Supergirl”, per quanto non le piaccia, le sta a fagiolo, e lavora a vantaggio dello show perché lo spettatore si identifica moltissimo con il personaggio principale (altro punto di forza rispetto a Arrow o a Flash, dove i due protagonisti sono uno il cupo Batman emo di rimpiazzo e l’altro è un semidio che viaggia nel tempo perché gli gira).

L’ultimo punto di forza è nell’ambientazione, un mondo dove Superman è già arrivato da tanto tempo (una ventina d’anni) ed esistono numerosi alieni nascosti in mezzo alla società umana. Per questo esiste un Dipartimento segreto per contenere la minaccia aliena (per esempio, hanno i proiettili con la criptonite) e Supergirl lavora al loro fianco. Non solo ma questo ha dato agli sceneggiatori una buona ragione per mettere in gioco alieni che sono, più o meno, allo stesso livello di potere di Supergirl (o Superman). E questo gioca a favore della protagonista perché la rende vulnerabile, e per questo ci si identifica di più con lei.

I difetti principali dello show vengono dall’aspetto drammatico, che non sempre funziona. Se i rapporti di amicizia, e i rapporti fraterni e familiari sono decisamente ben fatti, quelli romantici… beh, diciamo che zoppicano. L’unica credibile storia d’amore che poteva esserci viene accantonata nel dimenticatoio quasi subito, e la serie si concentra su una storia che non aveva, almeno per me, molto appeal. Per fortuna la seconda stagione ha, perlomeno finora, cambiato le carte in tavola. C’è una storia d’amore credibile della protagonista, e anche gli altri subplot romantici funzionano abbastanza bene. Devo anche menzionare, anche qui come aspetto positivo, che la seconda stagione ha leggermente enfatizzato i toni “liberal” dello show. La serie è sempre stata, per ovvie ragioni, dichiaramente femminista (ovvero a favore dell’uguaglianza dei sessi), ma nella seconda stagione hanno aggiunto un messaggio pro-immigrazione e pro-gender. Personalmente apprezzo che lo show prenda una posizione netta con i tempi che corrono, e specialmente perché viene fatto senza sacrificare i personaggi e senza intaccare l’ambientazione nel suo complesso.

In conclusione la raccomando, è una serie molto carina, con un buon cast, una sceneggiatura brillante e visivamente appagante per i colori vivaci e le scene d’azione.

Voto: 8.5

5 commenti
  1. Harlan Malkavian 7 mesi fa

    Ok sono in ritardo di un anno e spicci ma oggi mi son guardato su youtube degli spezzoni della terza stagione e mi dovevo proprio sfogare per quanto le serie CW siano diventate dolorose da guardare per come uccidono o trattano i personaggi preferiti molte scelte di trama sembrano più dei diti medi ai fan con tanto di “because Fuck you, that’s why”.

    Kara Zor-El da capo della casata di El, più forte ed intelligente di superman che sarebbe dovuta diventata membro della Gilda della scienza (Science Guild) a me sembra spesso il trope della bionda scema e debole che piglia schiaffi e diventa la fidanzata-trofeo del principe inutile e misogino che non la rispetta per niente.

    Hanno usato delle attrici forti, “awesome” e ammettiamo anche gnocche (Katie McGrath, Chyler Leigh, Floriana Lima, Caity Lotz, Melissa Benoist, ecc) ed il loro talento viene sprecato dagli scrittori ed io sono sicuro che hanno deciso di inserire la relazione di Alex con Maggie solo perché Flo aveva firmato una stagione sola.
    E tutta quella chimica fra Kara e Lena, con molti fan che ancora sperano in Supercorp canon, buttata in pasto a mon-El e James Olsen, lo stesso che ha passato mesi ad odiarla e offenderla (e una Luthor! non puoi fidarti di lei! è come Lex! e malvagggia!).

    Per non parlare della tristezza di Sara Lance che va in giro a trombare tutto quello che si muove, dalla regina di Francia a Jhon Constantine) manco fosse Jack Harkness con le tette ma non c’è verso di rivederla con Nyssa (che davvero meriterebbe di tornare fra le braccia della sua amata taer al sahfer)..

    basta così, che ho ancora la blood rage krogan per CLexa.

  2. Autore
    Ilmarien 7 mesi fa

    Harlan, questa recensione è senza spoiler, quindi perfavore edita il tuo post e aggiungi un avviso di SPOILER, e a caratteri cubitali vista la quantità. Inoltre, stai facendo riferimento a cinque serie diverse, con cast e personaggi (e registi e sceneggiatori) molto diversi, farne un polpettone unico perché sono serie CW che si svolgono nello stesso universo mi sembra un po’ forzato, specialmente perché hanno toni e tematiche molto diversi.

    Detto ciò, molte delle critiche che fa sono del tutto legittime: in Arrow le storie d’amore gestite con la sottosuola delle scarpe abbondano, specialmente dalla seconda stagione in avanti, in Legends of Tomorrow c’è una dimensione di puro fanservice che la serie ha purtroppo ereditato da Doctor Who, come tu hai giustamente colto, e che certamente non rende giustizia ai personaggi così come erano stati introdotti in Arrow o Flash.

    Veniamo a Supergirl: la mia netta impressione dal tuo post è che tu non abbia visto la SECONDA stagione (perché è chiaramente di quella che stai parlando), sicuramente non nella sua totalità. Kara NON è la fidanzata-trofeo di nessuno nella seconda stagione, perché la loro storia d’amore si sviluppa su un piano di parità, perché tra i due è chiaramente lei che ha i pantaloni e soprattutto perché la loro non è una storia solo di sesso. Perché dici che lui è misogino e non la rispetta? Qui ci sono diversi esempi del contrario, SPOILER per la seconda stagione da questo momento in avanti: https://www.youtube.com/watch?v=ALIV_JwqANk

    Inoltre, come già accennato sopra Kara come personaggio è estremamente femminile, e trae forza dalla sua femminilità: in questo è molto diversa dall’eroina stoica e fredda che siamo abituati a vedere (Sarah Connor in Terminator 2, Sarah Lance da Arrow/LoT, o anche Lexa da the 100) ma non per questo meno interessante. La caratteristica principale del trope che descrivi è che la suddetta biondina scema non fa altro che pigliare schiaffi: peccato che invece Supergirl sia invece quella che normalmente dà gli schiaffi (e se anche ne prende in genere ne restituisce almeno altrettanti). L’unica scena che mi viene in mente in cui ne prende a dismisura è nella terza stagione, e anche qui le prende da un’altra donna. Infine, viene detto e mostrato al di là di ogni ragionevole dubbio che lei è più forte e più intelligente di Superman verso la fine della seconda stagione.

    Sui vari intrecci amorosi della seconda stagione, ti confesso che a me sono piaciuti, specialmente Alex e Maggie (e, per quanto potesse essere gestito meglio nella terza stagione, si vede che gli sceneggiatori si sono documentati a fondo sul come e perché questo tipo di rapporti si sviluppa). Su Kara e Lena posso solo fare un’espressione molto perplessa, non seguendo dibattiti online non ero minimamente al corrente della cosa. Detto ciò, se i fan pensavano che ci sarebbe stata una storia si sono biecamente illusi, a me è sempre sembrato chiarissimo che non era questo il caso (e da questo punto di vista mi è parso che la serie abbia sempre mantenuto un’estrema coerenza interna). Dal mio punto di vista io preferisco il rapporto di amicizia, l’ho trovato più particolare e più appropriato di una storia d’amore (e considerando Alex e Maggie, sarebbe stata decisamente di troppo negli equilibri della serie). Su James Olsen capisco il tuo punto di vista ma secondo me ti sbagli, perché quello che io ho visto è una coerente evoluzione del personaggio: considerando il suo passatocome fotografo di Superman, era normale per lui dubitare di Lena. Una volta che lei ha dato prova di sé il suo atteggiamento cambia subito ed è solo nella terza stagione (ovvero quando hanno occasione di interagire al giornale) che tra i due comincia qualcosa.

    Come ho detto nella recensione, per me la storia peggiore è senza dubbio quella tra Kara e James nella prima stagione, che è lunga, noiosa e in ultimo insignificante (contrariamente a quella con Wynn, che invece aveva anche del potenziale).

    SPOILER per “the 100” seconda e terza stagione:
    Andando brutalmente Off Topic, sei ancora arrabbiato per Clarke e Lexa? Hell hath no fury like a fan scorned, come si suol dire 😀
    Per quanto ne abbia pianto la scomparsa, l’arco della terza stagione è coerente con le scelte fatte, e la scena alla fine è molto triste ma appropriata alle tematiche e all’arco della protagonista.

  3. Harlan Malkavian 7 mesi fa

    La seconda stagione l’ho vista ma a quanto pare non ci ho capito una mazza XD

    Con Winn aveva più senso XD anche a me piace Sanvers ed il tumulto emotivo di Alex.
    Il problem con Lexa non è la morte ma il come, comunque era più un ot scappato nel l’incrociare i flussi.

    Per gli spoiler.. ops edito appena trovo il tasto per farlo XD fors perché sto usando il cellulare

  4. Autore
    Ilmarien 7 mesi fa

    Su PC io il tasto “modifica” ce l’ho subito sotto al post, se può aiutare 😀

    Ciò di cui parlo avviene in alcuni episodi chiave, tra cui il crossover con Flash (ovvero l’episodio musicale) e gli ultimi quattro episodi. La storia di Superman menzionata sopra è nell’ultimo episodio della seconda stagione (S02e22, “Nevertheless she persisted”), lui la attacca e lei lo gonfia di sberle.

    Ah, meno male non sono l’unico a pensare che la storia con Wynn poteva essere carina 😀

    Si, concordo che con Lexa il come non è il massimo, specialmente messo così alla fine di quell’episodio così pieno di tensione. Si sono però parzialmente riscattati con il finale di stagione, congedando il personaggio con l’appropriato rispetto.

  5. Harlan Malkavian 7 mesi fa

    no, non sei l’unico ^^
    E confesso che avrei trovato interessante anche una relazione con Barry, ed io shippo WestAllen (che a scriverla così sembro un ladro di borse firmate) .

    SPOILER con la voce di River Song
    soprattutto con il crossover canoro quando Melissa canta Moon River, e lui ascoltandola si innamora giusto un pochino di Kara (a dirla tutta anche io XD)

Lascia una risposta

© Le Torri di Frontiera 2018. View Changelog v3.0.9

Log in con le tue credenziali

o    

Hai dimenticato i tuoi dettagli?

Create Account